Recensioni

Look at Yourself (1971) di Uriah Heep è il loro terzo album, dove la band britannica di David Byron consolida il loro sound hard-rock con elementi prog e orchestrali. L'album è costruito su fondamenta blues-rock pesante ma con arrangiamenti che includono archi e forme elaborate. Heep ha sempre opera...

Tonton Macoute (1971) è l'esordio della band britannica omonima, costruito su fondamenta blues-rock ma con ambizioni di forma lunga e arrangiamento sofisticato. La band ha sempre ricercato equilibrio tra immanenza della tradizione blues e trascendenza della forma prog. L'album rimane come documento...

In Search of Space (1971) di Hawkwind è il documento di band che non ricerca la purezza formale ma l'epica futuristica del suono. La band inglese di Dave Brock costruisce paesaggi sonori densi, riff ipnotici che riportano al krautrock, ma con una consapevolezza teatrale tutta britannica. L'album non...

Fragile (1971) di Yes è il momento di fondazione della band nel senso moderno: Jon Anderson voce, Chris Squire basso sconfinato, Rick Wakeman synth che costruisce paesaggi sonori, Bill Bruford batteria che conosce la metrica complessa. La band britannica ha capito che il prog doveva essere anche bel...

Come Come Come (1971) della band italiana Nuova Idea è l’esordio, costruito con amore nel ricercare suoni nuovi dentro forme lunghe. La suite Macbeth che apre rivela musicisti che conoscono sia il beat che la forma prog, trovando equilibrio tra le due senza sincretismo. La band ha cercato sempre di...