Recensioni

I Gentle Giant arrivano al secondo album con l’intenzione dichiarata di allontanarsi da ogni idea commerciale e spingere il linguaggio rock verso forme piu complesse. “Acquiring the Taste”, pubblicato nel 1971, e infatti il disco in cui la band comincia davvero a definire la propria identita: meno l...

L'uomo (1971) della band napoletana Osanna è il loro esordio, costruito con piacere nel ricercare suoni nuovi dentro forme lunghe. La band meridionale ha cercato sempre di portare la lirica del sud dentro le geometrie del prog senza il sentimentalismo di altri. L'album mostra musicisti che conoscono...

Collage (1971) di Le Orme è il loro secondo album, dove la band romana consolida il loro sound con attenzione crescente alla forma lunga e all'arrangiamento raffinato. L'album costruisce paesaggi sonori dove ogni elemento ha funzione narrativa. Le Orme ha sempre cercato equilibrio tra lirica italian...

Brass Rock 1 (1971) di Heaven è il documento della band britannica che ha deciso di portare l'orchestra dentro il rock: sezioni di ottoni massicce, forme elaborate, voce che narra epica dentro geometrie musicali grandiose. L'album rimane come documento di come il brass-rock poteva essere cosa seria...

We'll Talk About It Later (1971) di Nucleus è il documento della ricerca jazz-fusion della band britannica di Ian Carr: trumpet, sax e rhythm che convivono senza gerarchie, forme che si costruiscono su improvvisazione dentro strutture scritte. L'album rimane come riferimento della via jazz-prog brit...

The House on the Hill (1971) di Audience è l'esordio della band britannica minore che merita riscoperta: forme lunghe costruite con attenzione al dettaglio, voce che narra storie dentro geometrie musicali complesse. La band ha operato sempre nell'ombra del prog maggiore ma con consapevolezza stilist...

Fool's Mate (1971) di Peter Hammill è l'esordio solista del musicista inglese, dove la voce di Hammill è tutto: raggi di urgenza psicologica costruiti su chitarra e synth minimalisti. L'album rimane documento di musicista che ha deciso di esplorare intimità attraverso riduzione formale, non accumulo...