50 Prog '71. Audience - The house on the hill

Audience nasce a Londra nel 1969 dalle ceneri di una soul band, la Lloyd Alexander Real Estate, con Howard Werth, Keith Gemmell e Trevor Williams a traghettare il progetto verso il rock: bastano poche settimane di prove per ottenere management, contratto discografico con Polydor e una residenza al Ronnie Scott's, storico jazz club londinese. The House on the Hill esce nel 1971 su Charisma, terzo disco del gruppo e non l'esordio, registrato ai Trident Studios di Londra con Gus Dudgeon alla produzione, lo stesso che di lì a poco firmerà Elton John e David Bowie. Copertina disegnata dagli Hipgnosis. Suono riconoscibile fin dal timbro: Werth canta e suona una chitarra classica amplificata al posto della solita elettrica, mentre sax e clarinetto di Gemmell aggiungono colore fiatistico raro nel prog britannico dell'epoca. Jackdaw apre il disco su tempo dispari e tensione crescente, la cover di I Put a Spell on You vira il repertorio verso il blues teatrale, mentre la title track chiude con sette minuti di narrazione in crescendo. Indian Summer, la ballata più diretta del lotto, resta il brano più conosciuto della band, capace di entrare persino nella classifica Billboard statunitense. Buon ascolto

Video