ProgWeek 9. - H to he who am the only one

H to He, Who Am the Only One esce nel dicembre 1970 su Charisma, terzo album di Van der Graaf Generator, registrato tra giugno e novembre ai Trident Studios di Londra con John Anthony alla produzione. Formazione stabile attorno a Peter Hammill (voce, chitarra acustica), Hugh Banton (organo Hammond, farfisa, piano, oscillatore) e David Jackson (sassofoni, flauto), con Guy Evans alla batteria: il basso, curiosamente, non ha un titolare fisso, Nic Potter lo suona in Killer, The Emperor in His War Room e Lost, mentre in House with No Door e Pioneers Over C se ne occupa lo stesso Banton, dettaglio che dice molto di quanto la band costruisse il proprio suono più sulle tastiere e sui fiati che su una sezione ritmica convenzionale. Cinque brani appena, dall'apertura diretta di Killer fino ai quasi tredici minuti di Pioneers Over C che chiudono il disco, passando per la ballata fragile di House with No Door, dove la voce di Hammill si espone senza protezioni orchestrali. È il disco in cui la band definisce il proprio linguaggio più cupo e organistico, un anno prima del capolavoro Pawn Hearts, con cui condivide lo stesso studio e lo stesso produttore. Buon ascolto

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