Trasimeno Prog: 4 chiacchiere a casa di…Lino Vairetti, il cuore progressive di Napoli

Terzo appuntamento per l’iniziativa di Trasimeno Prog “4 chiacchiere a casa di”, intervistando, anzi chiacchierando piacevolmente, con i protagonisti della musica.

Dopo Bernardo Lanzetti e Vittorio Nocenzi, ospiti nelle scorse settimane, giovedì 18 giugno prossimo saremo al sud, a Napoli, per incontrare Lino Vairetti.

Artista a tutto tondo, dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti, e con la passione per la fotografia, inizia a suonare la chitarra formando diversi gruppi tra cui i Volti di Pietra ed i Città Frontale, con la presenza di Gianni Leone, che pubblicano l’album “El Tor”, fino al progetto che è in piedi tutt’oggi, gli Osanna.

Il gruppo, dopo l’abbandono di Leone, sostituito da Elio D’Anna, pubblicherà nel 1971, il primo album, “L’uomo”.

Nel giro di poche settimane la formazione, che si presenta al pubblico con i volti mascherati indossando sai confezionati dalla madre di Lino, si esibisce con successo prima al Festival Pop di Caracalla e poi a quello di Viareggio, dove vincono ex aequo con PFM e Mia Martini.

Il disco conquista il premio della critica discografica nazionale e porta il gruppo ad essere anche protagonista di un video per il brano “L’uomo” e permette alcuni passaggi televisivi.

V

Seguiranno, approfondendo lo studio delle radici culturali e dialettali partenopee, la colonna sonora del film “Milano Calibro 9”, “Preludio, Tema, Variazioni e Canzona”, con la collaborazione del Maestro Luis Bacalov, quindi “Palepoli”, “Landscape of life” e “Suddance” nel 1978, prima dello scioglimento, per circa vent’anni.

Nel 2001 pubblicheranno “Taka boom”, e nel 2003 il live, con dvd allegato, “Live – Uomini e Miti”. Qualche anno dopo la collaborazione con David Jackson per “Prog family”, cui seguirà la partecipazione, a fine 2010, al “Prog Exhibition”.

Due magiche serate a cui ho assistito, per fortuna immortalate da un mega cofanetto audio / video, in compagnia di PFM, Banco, Trip ed altri gruppi.

Negli ultimi anni l’attività live è proseguita, con date anche all’estero, come in Giappone, assieme ad altri gruppi, dove il prog nostrano è molto apprezzato, così come la pubblicazione di materiale (nuovo e live). L’uscita più recente è la “rock-compilation” “Piazza Forcella”, un’antologia a scopo benefico che in 18 brani ripercorre tutta la carriera della formazione napoletana.

Quest’anno gli Osanna festeggiano 50 anni di carriera e sono attivi anche in questo periodo. È infatti di pochi giorni orsono un concerto online pro-covid”, sempre con sfondo sociale.

Per questa ricorrenza sono previsti, nell’ordine, il disco in vinile, ma spero anche in cd, “Il diedro del Mediterraneo”, il docu-film, di cui è noto solo il sottotitolo, “L’uomo del prog”, e la biografia del leader, di Franco Vassia “Uè, uè, il canto del veliero”.

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