50 Prog '72. Le Orme - Uomo di pezza

Uomo di Pezza esce nel 1972 su Philips per Le Orme, terzo disco del trio veneziano e primo vero salto di qualità dopo Collage (1971), registrato ai Phonogram Studios tra il 22 marzo e il 12 aprile con Gian Piero Reverberi ancora alla produzione, che qui suona anche il pianoforte nella ciaccona d'apertura. Formazione confermata: Aldo Tagliapietra a voce, basso e chitarre, Tony Pagliuca che allarga la tavolozza a sintetizzatore, Hammond, clavicembalo e Mellotron, Michi Dei Rossi a batteria e percussioni. Sette brani in poco più di trenta minuti: Una dolcezza nuova apre con la citazione barocca prima di aprirsi in pieno prog, Gioco di bimba diventa il singolo e resta ancora oggi il pezzo più conosciuto del trio, breve e diretto quanto basta per entrare in classifica. La porta chiusa è il brano più esteso, sette minuti e mezzo dove le tastiere di Pagliuca costruiscono l'arco drammatico dell'intero disco. Breve immagine e Figure di cartone lavorano per contrasto, la prima quasi sospesa, la seconda più nervosa nel ritmo, mentre Aspettando l'alba e Alienazione chiudono su un registro più cupo, coerente col titolo dell'album e con l'immagine dell'uomo fragile evocata in copertina. Il disco vende bene, arriva al disco d'oro e resta il punto più alto della prima fase del gruppo. Buon ascolto

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