50 Prog '72. Aphrodite's Child - 666
666 esce nel giugno 1972 su Vertigo, terzo e ultimo album di Aphrodite's Child, registrato agli Europa Sonor Studios di Parigi tra la fine del 1970 e i primi mesi del 1971: la casa discografica, spaventata dalla portata del doppio album, ne blocca l'uscita per quasi due anni, e in Italia, Austria, Belgio e Germania il disco viene addirittura vietato. Concept ispirato all'Apocalisse di Giovanni, scritto da Costas Ferris su musica di Vangelis Papathanassiou, che qui firma anche produzione e arrangiamenti oltre a organo, piano, flauto e vibrafono, affiancato da Demis Roussos al basso e voce, Lucas Sideras alla batteria e voce, Silver Koulouris alla chitarra. Il brano più controverso resta ∞ (Infinity), cinque minuti in cui l'attrice greca Irene Papas simula un orgasmo in loop vocale, episodio che da solo basta a spiegare il ritardo nella distribuzione; Papas dichiarerà anni dopo di aver voluto fare satira, non provocazione gratuita. Il resto del disco alterna momenti di rock diretto a passaggi elettronici già proiettati verso la carriera solista di Vangelis, che di lì a poco lascerà la forma canzone per la musica strumentale pura. Capolavoro misconosciuto del prog europeo, tanto ambizioso da causare lo scioglimento della band poco dopo l'uscita. Buon ascolto